Simone Fazio

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Simone Fazio
Paranoia

olio su tela

2017

Dimensioni / 50 x 40 cm

 

Paranoia 50x40cm olio su tela 2017

 

L'opera

Controllo. Etimologicamente dal francese, contre-rôle, controregistro, registro tenuto in doppia copia per riscontro. 
Il Panopticon, sorveglia tutti ma non può essere visto, i sorvegliati non possono mai vedere se il sorvegliante li sta guardando, ma sanno che potrebbero essere osservati in qualsiasi momento, lo diceva Fucault nel suo “Sorvegliare e Punire” del 1975.
Quando la percezione sottolinea lo scollamento tra i registri (il tuo personale e il tuo percepito) il presentimento inizia a serpeggiare nella nostra mente, un timore ineluttabile e allo stesso tempo inconsistente s’impossessa della realtà: Paranoia.
Una proliferazione di occhi fantasma, si sovrappongono a quelli naturali, che aumentano la visuale ma non propongono soluzioni, alterando la percezione del visibile e del tangibile.
Una realtà aumentata distorta e arbitraria dalla quale l’uomo post moderno, incerto, instabile, precario, solo, confuso, da alla luce i nuovi mostri della ragione.

 

Simone Fazio

Simone Fazio nasce a Modena nel 1980. Formatosi presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna, trova una prima vena espressiva nello studio del disegno anatomico e chirurgico. Corpi inquieti e instabili, sospesi a metà tra la redenzone e lo smarrimento,  come nella serie Nel Buio del 2007, e nature morte "iperrealistiche". Si evince già la dialettica tra lo sguardo sul profondo e una realtà dove solo i più deboli sono sempre immersi nel bitume di un'esistenza precaria, immobile, senza valore. Gli ultimi lavori hanno l'impronta di una nuova ricerca sulla materia. Quando crolla la resistenza del sistema provoca una riforma del paradigma, in attesa del prossimo punto di rottura. L'opera collassa su sè stessa. È l'occasione di parlare di macerie, distruzione, della fine, un nuovo punto di inizio. Il lavoro di Simone Fazio prende parte a diverse mostre personali e collettive, a partire dal 2005. 

www.simonefazio.com