Federica Poletti

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Federica Poletti
Gogol brucia i suoi scritti

Matita e fuoco su carta 

2020

Dimensioni / 20 x 30 cm

 

controllo low res

 

L'opera

Ho ispirato quest’opera alla figura di Gogol' Nikolaj Vasil’evic, un autore che mi ha appassionata soprattutto in “ Le anime morte “ .
Verso la fine della sua vita Gogol , in piena crisi mistica e fuori dal controllo di sé , decide di attuare una somma pulizia della sua di anima bruciando ogni suo scritto , perché nel tentativo di descrivere il mondo e la società si era , secondo lui , reso colpevole di giudizio verso le persone, e non dimostrava misericordia cristiana . 
Il totale e incontrollato senso di colpa lo aveva spinto all’annullamento di se stesso e della sua opera. 
Pensando al controllo mi è venuto in mente lui, e Fahrenheit 451 dove in realtà il fuoco è usato per controllare la verità e la conoscenza.

 

Federica Poletti

Nasce a Modena nel Novembre dell’80, si laurea in Arti visive all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2005 dove ha frequentato il corso di Pittura.
Tra il 2016 e il 2018 è co-fondatrice di StudioMina, esperienza che le permette di confrontarsi con molti artisti e promuovere lei stessa progetti curatoriali nel territorio di Modena.
Negli ultimi anni è protagonista di diverse mostre personali da Berlino alla stessa Modena, città in cui vive e lavora.
E' presente in diverse esposizioni collettive in Italia e in Spagna da Barcellona a Malaga.
I suoi lavori sono stati selezionati per l’edizione del 2019 del Festival della Filosofia di Modena, e sempre in quest’anno è finalista al Premio Nocivelli e Combat Prize, partecipa alla residenza artistica Amaneï, a Selvatico [14], espone nella Chiesa di San Tiburzio a Parma per la personale FANTASMI ed è vincitrice del Paratissima ART TALENT Prize alla Fabbrica del Vapore, Milano. Ultimamente è stata selezionata tra i finalisti del premio Arteam Cup, tra gli artisti scelti da"Frattura Scomposta"contemporary art magazine e per la collettiva PAM Privatissima Arte Modena.