Emmanuele Coltellacci

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Emmanuele Coltellacci

Fotografia e dettagli

2020

Dimensioni / 70 x 30 cm

 

opera

 

L'opera

Una pratica molto comune in fotografia è quella del controllo dell’immagine ingrandita, stampata o a monitor. Una vista così dettagliata può rivelare eventuali problemi di scansione, post produzione o stampa ma anche nuovi possibili scenari. 

 

dettagli

Emmanuele Coltellacci / Lentino sull'opera from Esposizione Orizzontale on Vimeo.

 

Emmanuele Coltellacci

Vive e lavora a Modena. Nel 2002 si iscrive al corso di laurea in Scienze Geologiche, che interrompe per lavorare nel settore grafico pubblicitario ed editoriale dove è tuttora attivo. Nel 2004 si avvicina alla fotografia di ambito sportivo e still-life, collaborando a diversi servizi di reportage all’estero. Dal 2011 al 2013 frequenta il master di alta formazione sull’immagine contemporanea di Fondazione Fotografia Modena. Nel luglio 2012 partecipa al progetto di residenza d’artista Baessa 1310 Lagorai fotografato presso Arte Sella e alla successiva mostra presso Malga Baessa (TN). Tra il 2014 e il 2015 partecipa al progetto di residenza d’artista Cura del Camec di La Spezia, lavorando nell’ambiente delle cave di marmo di Carrara.
Dal 2014 è docente di laboratorio presso Fondazione Fotografia di Modena (oggi FMAV).
Assieme alla prof.ssa di scienze motorie e psicomotricista Nicole Lolli, tra il 2018 e il 2019, ha ideato e realizzato un progetto interdisciplinare sull’identità corporea, Noi flesciati, all’Istituto d'Arte Venturi di Modena, ancora oggi in corso. Nello stesso periodo ha partecipato al percorso di formazione Handling with Care II, promosso da Arte Sella, Tsm Trentino e Provincia autonoma di Trento, dedicato alla relazione tra bellezza, natura e cura, con Vittorio Gallese, Marco Aime e Ugo Morelli.
Dal 2013 porta avanti una ricerca sull’atto corporeo-cognitivo del guardare e i meccanismi di stimolo, comprensione e consapevolezza da esso generati, nell’affascinante dialogo tra scienza e arte.